|
|
"IL SEGRETO DELLO YOGA"
a cura di JOE
Lo yoga è una disciplina di benessere psicofisico che proviene dall'antica India. La parola yoga deriva dalla radice sanscrita "yuj" che significa "unire", "aggiogare" e ciò allude all'obiettivo finale dello yoga, ossia l'unione tra il sé individuale (jivatman) ed il Sé universale (Paramatman). Questa disciplina ha una storia plurimillenaria: le prime tracce archeologiche risalgono ad un periodo che va dal III al II millennio a.C. Nelle città di Mohenjo Daro e Arappa, oggi situate in Pakistan, furono ritrovate delle immagini rappresentative di divinità, in posizione yogica, risalenti all'antica civiltà dell'Indo. La scienza dello yoga ci viene tramandata dagli antichi saggi Rishi dell'India, che attraverso millenni di studi e ricerche, elaborarono delle tecniche mirate a fortificare il corpo fisico allo scopo di renderlo più adatto e resistente alle malattie e per predisporlo alle pratiche meditative. Al giorno d'oggi lo yoga suscita un interesse vastissimo anche in Occidente, contrariamente a quanto potevamo riscontrare diversi decenni fa, quando erano ben pochi coloro che lo capivano e che lo praticavano seriamente. In effetti dello yoga si conosceva, più che altro, ed in maniera molto superficiale, la parte fisica, corrispondente alle posture del corpo, ossia le asana, e veniva spesso considerato come una strana forma di ginnastica orientale. Quando lo psicologo tedesco J. H. Schultz elaborò negli anni '30 il Training Autogeno, un metodo di autorilassamento con effetti psicoterapeutici, molte persone in Occidente ebbero modo di comprendere il collegamento tra corpo, mente e anima. In effetti Schultz ebbe modo di conoscere alcuni principi fondamenti dello yoga, secondo i quali il rilassamento del corpo coincide con il rilassamento della mente. Rilassare la mente è il presupposto di ogni tipo di terapia psicosomatica. La posizione di rilassamento detta Savasana (posizione del cadavere) che si assume stando sdraiati sul dorso è molto simile a quella che si usa normalmente nel Training Autogeno. In questo modo si prende coscienza non soltanto del corpo ma anche della mente. In un famoso testo classico dell'Hatha-yoga (Hatha-Yoga-Pradipika), di Swatmarama, si afferma che l'Hatha-yoga (lo yoga dello sforzo fisico concentrato nella pratica delle posture) è una pratica preparatoria al Raja yoga, lo Yoga Regale, nel quale predominano le pratiche meditative che hanno lo scopo di risvegliare i chakra e indurre lo yogin alla trascendenza, ossia alla reintegrazione dell'individuo nel Sé universale (samadhi). La maggior parte dei grandi maestri spirituali ha realizzato questo stato. In questo periodo si stanno aprendo le porte verso una nuova era che dovrà condurci ad una maggiore consapevolezza; per cui ogni essere umano potrà sperimentare nuove aperture di coscienza. I percorsi e gli strumenti che portano al risveglio sono tanti, lo yoga è tra questi, ma a volte, se la strada è aperta, può bastare anche una semplice meditazione o un momento di introspezione. Lo scopo di Parousia è quello di portare più anime possibili verso il sentiero della Consapevolezza. |
|
|