UN "QUANTO" DI FEDE

        ….ma signori e signore….amiche e amici c'è davvero ancora bisogno di fede? La vera fede non è forse semplicemente intuizione? La certezza che qualcosa sia là anche se ancora senza volto? Tanto vergine quanto pronta ad andare sposa; tanto sconosciuta quanto familiare; continuamente da noi attesa quanto essa stessa impaziente di svelarsi; reale quanto fantastica, tangibile e insieme intatta ; che causa l'amore insieme alla nostalgia, che tira e spinge; che chiama imperiosamente senza posa ed esige che senza posa le si risponda: questa è la nuova fede! L'anelito che già unisce la Meta, l'Inizio e il Cammino. O la fede è un fatto o diviene speranza e superstizione.
    Dio e il Suo Regno, Unità, Amore. Un solo anche se molteplice corpo: il Suo corpo dalle mille braccia e dai mille volti…. " è un fatto? "…. E vidi nuovi cieli e nuove terre perché le cose di prima se ne erano andate" è solo un dono della Fede? E' disperata speranza? Il trito modo di sfuggire alla quotidianità che a tutto toglie la luce dell' inizio? E' la vuota utopia su cui ogni Chiesa arrocca la sua potenza? Abbiamo ancora bisogno di credere che tutto andrà bene e nulla più? Quando, nella prossima vita? Gesù Maestro aveva fede? E in cosa se era Egli stesso il Regno promesso! Può essere scritto maiuscolo anche il nome di ciascuno di noi magari aggiungendoci " il Cristo"? Come suona Antonio il Cristo o Giovanna il Cristo?… Bene direi!
    Be', il tempo è giunto e la fede, quella degli eletti, oggi si chiama intuizione, l'intuizione del Mondo che viene; quella che ci fa continuamente intravedere la porta dorata affinché possiamo bussarci, affinché ci sia aperto. Non l'attesa passiva che svuota il Cuore riempiendolo di false speranze che ci porteranno sterilmente verso l'inesorabile fine né sua sorella superstizione, instillate e fomentate dalle Chiese ma la chiamata alimentata dall'interesse, dalla curiosità, dall'amore per la ricerca. La chiamata che ci innamora dall'Arte o pazientemente ci conduce per mano con la Scienza. Scienza e Arte, oggi e sempre, sono la strada della Mente e del Cuore che lo Spirito in Sé riunisce. La Fede oggi è già Spirito e brilla e chiama e conduce con l'Arte e la Scienza. La vera Fede è Presenza, la Presenza della Meta dell'Inizio e del Cammino… Il "fedele" di oggi, a differenza di quello di ieri, è un cercatore. Il suo "credere" è divenuto "intuire". Intuisce quel Dio, quell'Amore contenuto nelle Promesse che nessuna Chiesa può far avverare e si rivolge…. al Cuore…al suo Cuore… Una strana nostalgia…. Umiltà sì, ma non nel senso che ogni Chiesa gli impone. Nulla di quel senso di impotenza, inadeguatezza, sottomissione, indegnità che gli instillano nella Mente e nel Cuore i vari avvelenatori di ogni organizzazione religiosa ma uno strano senso di meraviglia ora rende umile il "fedele" che ribattezzeremo il "neonato". L'aprire i suoi vecchi occhi in modo nuovo ora lo "meraviglia"…. " Tutti i bambini fanno oh…." Sì è così: un continuo "oh"! Un " oh" vivente! Un misto di meraviglia, nostalgia, umiltà, determinazione, intuizione, curiosità, interesse, a volte rabbia e…. tanto tanto Amore.
    " … Chiedi e ti sarà dato… bussa e ti sarà aperto…. Si preoccupano gli uccelli del cielo di cosa mangeranno…. o i gigli del campo di cosa vestiranno…. Cercate solo il Padre e il resto vi verrà dato in sovrappiù…" E lui, il neonato, bussa e gli viene aperto… e non si preoccupa … e cerca il Padre… Badate bene non "crede" al Padre ma lo "intuisce". Forse non lo chiama neanche Padre ma la sua fede ora è certezza anche se ancora non sa bene se cerca una faccia o un posto… un nulla che attrae da morire forse all'inizio gli è anche sufficiente!
    Ma si può non credere alle intuizioni? L'intuizione è già un fatto. Non appartiene alla Mente perché non appartiene al passato ma al futuro. E' come aver visto il futuro. Ma ci vuole tempo ora per arrivarci, ci vuole lavoro, sforzo forse. Tutto vero! Dio, l'Amore, l'Eternità, l'Infinito… e per intuizione e non per sterile speranza per bisogno o un non ben specificato "non si sa mai" ma solo perché è VERO! Non conviene, non da vantaggi, non remunera; di per sé non serve a vivere meglio o peggio ma è VERO L'Intuizione è Verità e " …La Verità vi farà liberi"… Nostalgia sì, …della Verità….della Libertà… l'intuizione che tutto ciò sia possibile, che sta solo al di là di una porta dorata che già s'intravede…Un po' più di coraggio, di amore per se stessi…e l'umiltà di chi si meraviglia… Nostalgia… come se già venissimo da quel Vero da quella Libertà…. " No, non sei nato in una Reggia" ci hanno detto… Non è vero noi in una Reggia ci siamo nati e vogliamo tornarci! Ora! E l'Universo comincia a cospirare a nostro favore, diventa strada. Ogni cosa esistente può diventare un indizio, una prova, che, a volte bruscamente altre dolcemente, ci fa invertire la rotta o ci conduce. Un tappeto davanti al nostro Cuore che pur cambiando mille volte direzione sempre si srotola lungo la nostra intuizione, la nostra sempre più nitida immagine del Vero, sempre rinnovata e custodita dalla Scienza a dall'Arte. Vivere diviene conoscere e conoscere diviene preghiera. La strade, i boschi, il mare, diventano le Chiese dei neonati e Arte e Scienza le Sacre Scritture. E le Sacre Scritture, quelle canoniche, diventano davvero Sacre Scritture, le intuizioni dei neonati di altri tempi! … Oggi il Vuoto del Buddha , il vuoto che poi vuoto non è perché contiene il Tutto è uno degli assunti della Meccanica Quantistica…
"Il piccolissimo grado di indeterminazione esistente tra i vari livelli di energia e tempo, provoca (per intervalli brevissimi), fluttuazioni nell'energia del sistema. Per tempi che si aggirano intorno al miliardesimo di trilionesimo di secondo un elettrone ed il suo compagno di antimateria - il positrone - possono emergere improvvisamente dal nulla, congiungersi e quindi svanire. Questa è più di una semplice ipotesi; gli effetti di questi comportamenti spontanei di creazione e annullamento sono stati misurati in laboratorio in preciso accordo col Principio di Indeterminazione. E non si creda che la fugace vita di queste particelle non abbia senso o conduca a nulla. Durante la loro breve esistenza questi singolari enti possono compiere una bella dose di lavoro ; si pensi all'attrazione e alla repulsione elettrica, ai processi legati alle le varie forme di magnetismo, ecc. … da cui poi in realtà prende origine la materia, la vita…"

….o l'Unità sostanziale sostenuta dall'esoterismo di tutta la Molteplicità che la Mente ci suggerisce oggi si chiama " Disuguaglianza di Bell…
…Al riguardo leggiamo quanto scritto, mezzo secolo fa, da Niels Bohr : "Tra due particelle [correlate] che si allontanano l'una all'altra nello spazio, esiste una forma di azione-comunicazione permanente. [...] Anche se due fotoni si trovassero su due diverse galassie continuerebbero pur sempre a rimanere un unico ente ..."
Questa "azione-comunicazione" permanente tra le due microparticelle faceva infuriare Einstein. Chi non ricorda come uno degli assunti fondamentali delle sue teorie, oltre al localismo, prevedesse l'impossibilità di viaggiare o comunicare a velocità superiore quella della luce. Nel caso della coppia di particelle emesse da un'unica sorgente dell'esperimento di Aspect, la comunicazione risultava addirittura istantanea."

… ricorda un po' il "Velo di Proserpina" della mitologia greca, vero? Vogliamo continuare?… " Chi ha orecchi per intendere, intenda."
Domanda: non stiamo tornando alla Reggia del Padre, direi, con tutte le scarpe? A cosa serve oggi "credere" quando possiamo "toccare?! Con l'Arte forse non tocchiamo già la Bellezza di una Reggia? E con la Scienza non ne vediamo forse l'Architettura? La Vita stessa non è Religione e vivere non è Preghiera? Non siamo indegni, inadeguati, piccini e aggiungerei dei "poveri peccatori e nulla più" ma figli di Re! Principesse e Principi sparsi un po' dovunque; vestiti nei modi più diversi, con il colore della pelle più vario dell'arcobaleno ma, se non vogliamo credere agli esoterici crediamo alla "Disuguaglianza di Bell": siamo una sola persona!! E smettiamo di vedere "vuota" la nostra vita perché in fondo è dal Vuoto che viene la Vita, l'Amore… la Signora dei Quanti l'ha detto! …Meraviglioso…….

    "… Tutti i bambini fanno oh….."

Italo