FIORELLINO (Dal " Piccolo Principe.....Giovanni")
Non so come, ma all'alba di un giorno è nato un nuovo fiore.
Mi sono accorto subito che non era un fiore come tutti gli altri. Come quelli, intendo, che spontaneamente crescono sul suolo del mio pianeta. Aveva un piccolo volto, una specie di faccino, stampato in mezzo ad una corolla di petali bianchi e roteava velocemente gli occhi tutt'intorno come per chiedersi dove fosse. Poi, con un filo di voce disse: "Questo posto è uno strano posto ma mi aggrada !" Poi rivolgendosi a me disse forte
- Ehilà ! Come è qui il tempo d'inverno ?
- Qui non esiste l'inverno ! Qui esiste solo la primavera! - risposi.
- Perfetto ! - esclamò il fiore - E' proprio ciò che desidero : sai i miei petali sono delicatissimi e temono il freddo dell'inverno.
- Come fai a saperlo - dissi io - se sei appena nato ?. -
- Infatti non lo so, ma lo immagino : non sembra anche a te che i miei petali siano troppo sottili per resistere alle gelate invernali ? Vero.... - Guardai con più attenzione i petali del fiore : era vero . Erano così sottili e delicati da sembrare trasparenti .
- Immagino - dissi al fiore - che dovrò subito mettermi al lavoro per costruire un riparo per la tua corolla per proteggerla dai raggi del sole.
- Ah ! allora non perdere altro tempo poiché vedo già che il sole comincia ad alzarsi all'orizzonte.
Così preparai alcuni piccoli legnetti ricavati da alcune canne di bambù che coltivo nella zona australe del mio pianeta.
- Utilizzerò dei fili di erba seccati al sole per legare fra loro i legnetti, e ti costruirò una piccola tettoia ribaltabile, cosicché potrai utilizzarla solo quando ne avrai necessità.
- Bravo, ottima idea ! - disse a voce molto alta il fiore. Sembrava che il fiore non perdesse occasione per farsi notare ; pensai che si trattasse di un fiore un poco civettuolo, ma anche molto ingenuo : certo , non aveva nemmeno una spina !
Mentre preparavo il riparo , pensavo da quale pianeta arrivasse quello strano fiore. Fu allora che il fiore, forse leggendo nei miei pensieri, chiese :
- Che pianeta è questo ?.
- Piccolissimo! Pensa che lo hanno chiamato asteroide B 612! - risposi.
- E un asteroide è più piccolo o più grande di un pianeta ?
- Normalmente - dissi - un asteroide è molto più piccolo di un pianeta. Esistono degli asteroidi con un solo abitante. Altri asteroidi sono così piccoli che l'abitante non può nemmeno permettersi di avere un giardino con dei fiori . Ho conosciuto un abitante di un asteroide così piccolo ma così piccolo che lì il sole tramontava ogni minuto. Di conseguenza ogni minuto faceva anche l'alba e il povero abitante non faceva tempo ad addormentarsi che era di nuovo giorno. Allora si alzava, preparava la colazione, ma il latte non era ancora pronto che era già sera ed era ora di cenare e quell'abitante odiava cenare col latte, cosicché metteva da parte il latte per la colazione del giorno dopo e si coricava di nuovo senza cena. Erano circa due anni che cercava di fare colazione cosicché, penso che il latte gli si fosse inacidito.
Un altro abitante, invece era costretto a starsene tutto il giorno seduto sulla propria sedia, perché non aveva posto per null'altro sul suo pianeta. Ricordo che anche il suo desiderio più piccolo era troppo grosso se confrontato alle dimensioni del suo pianeta. Teneva tutto l'occorrente nelle tasche dei pantaloni.
Una volta per sgranchirsi un poco le gambe si alzo di scatto , ma perse l'equilibrio e nessuno lo vide più.
- Il tuo pianeta assomiglia ad uno di questi pianeti ? - fece il fiore.
- No, il mio pianeta è un poco più grande.
- Meno male! - fece il fiore, e nella sua voce notai un grande senso di soddisfazione.
- Sai - aggiunse - il mio pianeta di provenienza, è il più grande pianeta del sistema.
- Ancora non capisco - dissi - come hai fatto a giungere sul mio pianeta.
- Questa è una domanda semplice e al tempo stesso complicata.
- Cosa vuoi dire ?
- Voglio dire che sono ancora troppo piccolo per conoscere i misteri dell'universo , ma immagino che non debba essere troppo difficile che ciò accada....voglio dire credo che sia una cosa naturale che i fiori se ne vadano in giro per l'universo. Penso, di aver approfittato di uno stormo di uccelli migratori.
- Lo credo anch'io - dissi. Non volevo contrariare un piccolo fiore appena spuntato : ma tutti sanno che gli uccelli migratori si cibano di semi di fiori !
Avevo appena terminato di costruire la tettoia ribaltabile che il fiore, con appena un filo di voce, ma bruscamente, senza preamboli , disse:
- Qui, su questo tuo pianeta, non ci sono mica delle pecore ?
- Si - risposi - ne ho giusto una !
- Allora, penso - disse il fiore - che tu debba stare molto attento alla tua pecora. - Quindi aggiunse
- Cosa mangia la tua pecora ?
- La mia pecora mangia gli arbusti....,
- e poi ?
- la mia pecora si nutre di germogli di canne di bambù...,
- e poi ?,
- la mia pecora si nutre delle radici di baobab....,
- e poi ?,
- la mia pecora mangia i fili di erba....,
- e poi ?,
Eravamo giunti al dunque, cercai di schiarire la mia voce perché non mi chiedesse di ripetere :
- la mia pecora si nutre di fiori.
- Ah ! Giustappunto ! si sa, si sa !…Che le pecore mangiano noi fiori ! Le pecore mangiano tutto quello che trovano. Le pecore si mangiano anche i fiori con le spine figuriamoci quelli che non le hanno ! Oddio, Oddio, ma con tanti posti che ci potevano essere , ma proprio un pianeta con una pecora, mi doveva capitare ! Oh come sono disperata... - e cominciò a piangere di un pianto dirotto.
- Cosicché - dissi - tu sei un fiore femmina !
- Oh bella - disse asciugandosi un poco le lacrime - certo che sono una femmina, ma se anche fossi stato un fiore uomo, non sarebbe cambiato mica nulla : le pecore non fanno distinzioni !
- Non ti preoccupare - dissi - andrò a prendere altri legnetti e costruirò uno steccato che la pecora non potrà superare. ...continua
|