"La leggenda della Loba" tratta da "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estès. Ce la narra la loba in persona. (Rosa di Milano)

   … Si narra di una vecchia che vive nel deserto in un luogo nascosto da tutti...ma mai visto da nessuno...Dicono sia sepolta vicino ad un pozzo..Qualcuno dice di averla vista passare su un carro bruciato,...qualcuno in molti altri posti. ..Non ha età,...non ha tempo. La chiamano la Loba...la Lupa.
   La sua unica occupazione è la raccolta delle ossa...Raccoglie e conserva le ossa che corrono il pericolo di andare perdute per il mondo.    La sua caverna è piena di ossa di animali...ma lei...predilige quelle dei lupi. Setaccia le montagne e i letti dei fiumi alla ricerca delle ossa dei lupi...e quando ha riunito un intero scheletro...quando l'ultimo osso è al suo posto...si siede accanto al fuoco...e canta...il canto dell'anima. Le creature riprendono forma mentre lei...canta….canta. La Loba canta e il lupo riprende a respirare. Canta così profondamente che il deserto vibra.
   E mentre lei canta...il lupo apre gli occhi...balza in piedi e, uscendo nel deserto,...corre lontano. Qualcuno dice che se un raggio di sole lo colpisce alla schiena...il lupo si trasforma in una donna che corre e ride...libera e scalza... Si narra anche che se vagate nel deserto ed è quasi l'ora del tramonto...e vi siete perduti...e siete afflitti...e siete stanchi...e incontrate la Loba...allora siete fortunati...perché lei vi ha scelto per mostrarvi qualcosa...qualcosa dell'anima...