"JESHUA"

Gesù il Nazareno

   Avete mai sentito parlare di Maitreya, il Cristo risorto? Alcuni dicono che sia tornato. La fonte é Benjamin Creme, ricercatore inglese che dal 1975 ha rivelato questo evento. Secondo Creme, Maitreya, "il Cristo ritornato tra noi", sarebbe sceso dal Suo ritiro sull'Himalaya già da luglio 1977 insediandosi poi in una comunità asiatica di Londra. Del resto, cristiani, musulmani, ebrei, tutti attendono il Messia con fervore. Altri invece lo stanno ancora aspettando come se non fosse mai arrivato. Maitreya si rivelerà a tempo debito all'intera umanità. Una Sua prima comparsa sarebbe avvenuta a Nairobi nel giugno 1988. Agli inizi del mio cammino spirituale sognai Gesù; lo vedevo passare tra la folla, chino, sotto il peso della croce, sofferente.Voi direte: " ma questa sta sempre a sognare Maestri?", ebbene si! E' un dono. Non è bravura o altro: solo un dono. Uno tra gli innumerevoli di cui il Padre ci sommerge.

   Gesù ha un posto "particolare" nell'evoluzione individuale della specie umana. Ma chi era veramente?! Una persona reale o inventata? E' solo un simbolo collegato con l'antichissimo "ciclo del grano", del seme che muore per "risorgere" come spiga in un ciclo infinito? ( Betlemme = casa del grano) E' stato veramente crocifisso o la sua pena è il simbolo di quella di qualsiasi uomo che, nascendo in questo mondo, per causa della dualità o del famigerato peccato originale, dovrà portare la propria croce, ovvero il peso delle proprie personali decisioni, il Karma, il libero arbitrio? E' veramente risorto o non è morto affatto come più di una fonte asserisce? Forse morte e resurrezione significano soltanto che un uomo, comprendendo la propria croce, raggiunge la Consapevolezza del Padre: un Budda!

   Scrivere ancora su Gesù dovrebbe essere considerato come un omaggio allo Spirito e nient'altro. Chi ne trae vantaggio è sicuramente colui che scrive, perché sia pure solo parlare del Maestro è meditazione. E questo voglio fare scrivendo di Lui: rendere omaggio allo Spirito e meditare. Ho raccolto un po' di notizie qua e là, da antichi testi e poi "pettegolezzi", illazioni, supposizioni, spigolando su internet, su scritti di vari autori che neanche starò a citare; tra "cose sentite dire", tra saggezze e sciocchezze, con lo scopo già dichiarato di "parlarne" comunque, più una specie di raccolta di legnetti secchi per alimentare il fuoco dell'interesse per la figura del Maestro.

E' scritto sulla Bibbia

   che Maria nacque "senza peccato originale": ma cos'è il "peccato originale?" Per la Chiesa quando Adamo ed Eva disubbidirono a Dio nel Paradiso Terrestre mangiando il frutto dell'albero proibito, commisero il " primo peccato della nostra specie" ma per chi ha "la lucerna sempre accesa" e non la nasconde sotto un vaso o in un angolo (Luca 11,33) vuol dire che la Vergine nacque "semplicemente" priva di Karma. Fu la sua incarnazione purificata a farle compiere la sua "missione": generare Jeshua detto il Cristo (il Consacrato). Fonti massoniche, rivelerebbero la presenza di un personaggio della confraternita degli Esseni al cospetto della Vergine (angelo) al momento della rivelazione, del momento in cui Maria fu Consapevole della missione del bimbo che portava in grembo. La traduzione, poi , di un manoscritto latino in possesso della "Confraternita Massonica Tedesca", autentico, così descrive quella prima Consapevolezza:
   " Il concepimento di Gesù avvenne per l'unione di Shiva, l'elemento maschile con Shakti, l'energia femminile, nello stato più elevato di fusione mistica fra Dio e la propria consorte."Credo che questo vada aggiunto al concetto cristiano di " Immacolata Concezione".
   Alla tenera età di sette anni poi, sembra che il piccolo Jeshua sia stato condotto dal padre Joshè alla scuola presso il Krmel, o monte Carmelo dove esisteva un istituto, una specie di fortezza, dove venivano impartite lezioni, da libri antichi, sulle tradizioni esoteriche della razza ebraica nonché l'arte di guarigione. Di questo periodo, sulla Bibbia (Luca 2:41) si legge di come il bambino si fermasse nel tempio di Gerusalemme ad intrattenere maestri e, una volta che lo ebbero rintracciato, rispondesse: (2: 49)"Perché mi cercavate? Non sapete che io dovevo trovarmi nella casa del Padre mio?" L'interpretazione canonica delle Sacre Scritture intende "casa" quale edificio di pietra, tempio, mentre nel libro "Questa è la Mia parola: la rivelazione del Cristo" (antichissimo libro attribuito a Gesù stesso e divulgato circa 18 anni fa da una comunità religiosa) è spiegato il significato esoterico di "casa":
   " Io debbo riposare in Me, nel tempio interiore, per donare agli uomini e per dare risposta a coloro che mi domandano". Gesù era in "meditazione". Mi piace visualizzare il piccolo Maestro mentre medita e ringrazio la comunità di... per avermene dato l'occasione.
   Restò presso il Krml fino all'età di quattordici anni quando incominciò a viaggiare in terre lontane.
   Dalle ricerche di due noti scrittori, Anne e Daniel Meurois-Givaudan risulta, infatti, che Gesù conobbe la grande città bianca chiamata Ie-Nagar, l'attuale Puri, in India dove conobbe la saggezza di Zoroastro e apprese il verbo di Krishna. Testimonianze ancora più attendibili giungono addirittura da alcuni versi tratti dal Pratisarga parvan del Bhavishya Mahapurana. Sono testi sacri Hindù denominati Purana. Ai versi 16-33 infatti si parla di un "uomo dalla pelle chiara e vestito di bianco, seduto su di una montagna e che sembrava portatore di buoni auspici" il Suo nome era Ihsa-Masih (Gesù il Messia per gli indù).

Mi piace pensare ad un Jeshua vegetariano.

   In nessun passo dei Vangeli è contenuto un accenno al fatto che non lo fosse ( neanche il contrario però!). Nella moltiplicazione dei pani e dei pesci, da varie ricerche e testi tra cui "Questa è la Mia parola", è rivelato che il Cristo moltiplicò pani e uva. A dispetto di Luca (9: 10 in poi) dove si legge che Gesù raddoppiò 5 pani e due pesci, tanti da avanzare dodici ceste colme, Baba dice che poichè è citato che si trovavano in un luogo "asciutto", non potevano esserci pesci ma semplicemente uva, esattamente sette grappoli; benedisse il cibo e lo divise tra i 5000 presenti. Se a Gesù, fossero stati portati due pesci morti, visto che la vita si era ritirata da tempo da quelle creature, mai avrebbe creato altri pesci vivi per poi ucciderli, né, tanto meno mai, ne avrebbe creati di già morti. Citando "Questa è la Mia parola", Baba dice (Ricordiamo che Baba dice di essere Gesù reincarnato): "In verità, in verità vi dico, chi trae profitto dall'ingiustizia inflitta ad una creatura di Dio, non può essere retto. E tanto meno coloro che hanno le mani macchiate di sangue oppure la bocca infettata dalla carne possono trattare cose sacre o insegnare i misteri del cielo".
Innumerevoli passi sono scritti sulla Bibbia in riferimento al cibo, che in India, dove lo stesso Cristo si recò, viene chiamato Sathvico. Cibo puro. (si veda per esempio Genesi 1,20/31 - 1,29/31 - 1,26/28 - 1,15 -3,14/15- fino ad Apocalisse 4,7 dove si nota che persino i quattro cherubini e i quattro esseri viventi che si trovano alla Corte Celeste, sono animali.

Gesù si sposò 2 volte...!?

   Dal libro "Questa è la mia parola", il Cristo, prima di incominciare la Sua missione tra le genti, prese moglie a 18 anni. Gli fu data in sposa una certa Miriam, una vergine della stirpe di Giuda e visse con lei 7 anni. Nella Sua veste umana doveva infatti conoscere il significato dell'unione del matrimonio. Si parla anche di un viaggio "sulle acque del Nilo" e di come Dio la prese presto con Sé affinché Gesù potesse proseguire verso compiti più alti: questo era il disegno. Miriam non Gli diede figli; ne ebbe, invece, tre da Maria Maddalena per proseguire la stirpe di David. Maria veniva dalla città di Magdala in Galilea. Era quella gran peccatrice che conosciamo; aveva sedotto molti con la sua bellezza e grazia. Di notte andò da Gesù e Gli confessò i suoi peccati. Egli, imponendogli le mani, le disse:"Và in pace poiché i tuoi peccati ti sono rimessi", e ella si alzò,abbandonò la sua vecchia vita e Lo seguì, servendoLo con i suoi beni ed averi. Le nozze di Canaan furono le Sue. Sai Baba asserisce che sui Vangeli ne viene citato solo un primo estratto dato che la Chiesa non può ammettere tale avvenimento, avendo messo di fatto Gesù al livello di Dio (concilio di Nicea 325 d.c.) e perciò, avendolo "mondato" di qualsiasi attaccamento terreno, di qualsiasi "peccato" di cui, invece, la natura umana è pregna senza speranza. E' così impensabile che Gesù possa aver "fatto l'amore" con Maddalena? Nel Vangelo di Giovanni (2) si cita che Maria, sua madre, si rivolse al figlio facendogli notare che era finito il vino per cui Gesù disse ai servi:" riempite d'acqua i recipienti e portateli al maestro di tavola che attinga" e, quando il maestro di tavola assaggiò l'acqua, era diventata ottimo vino. Da notare bene che si prosegue dicendo: "chiamò lo sposo e gli disse: ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora", Gesù lo aveva tramutato, "lo sposo". Dopo questo fatto scese a Cafarnao con Maria sua madre e Maria Maddalena. Si presume in oltre che quando si cita dell'adultera, con la lapidazione si volesse punire, Maddalena, la donna che aveva tradito il Messia ma Lui la perdonò dicendole:"torna da tuo marito e non peccare più". Tommaso nei "Vangeli Apocrifi" parla lungamente del matrimonio di Jeshua.


Reincarnazione ?

   Il Concilio di Costantinopoli, indetto dall'imperatore Giustiniano (553 anni dopo la morte di Cristo), cancella la dottrina della reincarnazione e condanna gli scritti di Origene. Quando Maria, la vergine, ricevette la notizia che avrebbe dato alla luce un figlio, si recò da sua cugina Elisabetta che era gia pronta al parto,ed il bimbo che portava in grembo sussultò di gioia e lo Spirito Santo discese su di lei rivelandole che era alla presenza della futura madre del Salvatore. Giovanni, così si sarebbe chiamato il nascituro, aveva "riconosciuto" Maria ed il bambino che attendeva: Giovanni era la reincarnazione di Elia e Gesù quella di Eliseo. Questa idea viene espressa molto bene in Matteo 11:12-15. Si dice:" Dai giorni di Giovanni Battista sino ad ora, il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. La legge e tutti i profeti infatti hanno profetato sino a Giovanni. E se lo volete accettare, Egli è quell'Elia che deve venire; chi ha orecchi intenda..." ed in seguito:" Sì, verrà Elia, ma Io vi dico che Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; allora i discepoli compresero che Egli parlava di Giovanni Battista." Dal Vecchio Testamento sappiamo che Elia fu il maestro spirituale di Eliseo. Determinante poi, il discorso che Gesù ha con Nicodemo. Nel Vangelo di Giovanni (3:3-6) Gesù dice: " In verità, se un uomo non nasce di nuovo, non può entrare nel Regno di Dio; in verità, in verità vi dico, se uno non nasce da acqua e da spirito, non può entrare nel Regno di Dio. Non vi meravigliate se ho detto questo: dovete rinascere in Spirito". In "Questa è la Mia parola" ( ricordiamo che Sai Baba dice di essere la reincarnazione di Gesù) il Cristo dice:"Così voi dovrete divenire perfetti passando attraverso molte trasformazioni, come sta scritto nel libro di Giobbe: sono un viandante e vado da un posto all'altro e da una casa all'altra, fino a giungere nella città e nella casa che sono eterne". Giobbe ne era cosciente e ritornando nella vita attraverso un corpo, voleva dire espiare le colpe commesse nelle vite passate attraverso il Karma. Anche in "Questa è la Mia parola" (capitolo 69°) Gesù si sofferma lungamente su questa tematica dicendo: "Io Sono la risurrezione e la vita, Sono il bene, il vero e chi crede in Me non morirà, ma vivrà in eterno; come tutti muoiono in Adamo, tutti ritorneranno in vita nel Cristo", che significa ..."morire al peccato" tramite il pentimento e ritornare al Cristo ovvero..." riconoscere e realizzare il Sè"…. Ogni vita, attraverso una progressiva consapevolezza ( morendo progressivamente al peccato= mancare la meta=dal greco "amartema"), realizzerà la Coscienza Cristica . Non vi è peccato, c'è solo il "ritorno".

A proposito del battesimo

   del nazareno ( Nazareth proviene dalla comunità dei nazariti di cui anche Gesù fece parte) Giovanni il Battista, ovvero l'Elia, battezzava con acqua. Dopo aver esortato le persone a purificare le loro azioni e i loro cuori, alla domanda se fosse lui il Cristo risponde:"io vi battezzo con acqua, ma viene uno che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei sandali; costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco". Qual'è il significato di tali affermazioni? Il battesimo di Giovanni è dunque un battesimo d'acqua, un battesimo di purificazione, di conversione per il perdono dei peccati ma non è ancora il perdono dei peccati; il Battista non può "rimettere" i peccati, ovvero aprire l'occhio spirituale, mostrare il Padre. La colomba è la purezza dell'occhio spirituale, il Padre. Ognuno uomo è il tempio di Dio, il tempio dello Spirito Santo. Dopo essere stato battezzato in acqua, su Gesù discese lo Spirito Santo sottoforma di colomba e il fuoco sotto forma di raggi. Si tratta dei "candelieri d'oro", i raggi dorati di energia ovvero, scientificamente parlando, fotoni di luce che indotti divengono positroni mentre la colomba, "altrettanto reale" almeno come immagine, si può vedere quando una persona, che abbia affinato certi tipi di percezioni o che possieda certe capacità come bagaglio personale, si concentra con gli occhi chiusi nel punto tra le sopracciglia. Una luce a forma di stella racchiusa in una sfera di luce blu che a sua volta è circondata da un anello di luce dorata: l'occhio spirituale. Una colomba (stella bianca) che si libra nel cielo terso (sfera blu) accompagnata da raggi del colore dell'oro (anello splendente). In quel momento Gesù realizza il Padre. Chi ha orecchi per intendere intenda.

Gesù l'Esseno.

   Il nome "Esseno" proverrebbe, per alcuni interpreti, dall'aramaico asya, che vuol dire "medico". Infatti indossavano sempre abiti lunghi bianchi: dei camici. Giuseppe Flavio in effetti ne parla come di guaritori del corpo e della mente. Ormai è risaputo che la più sensazionale scoperta archeologica degli ultimi anni, è il ritrovamento dei famosissimi rotoli del Mar Morto, rinvenuti nel 1945 da due pastori e riposti in giare nascoste in grotte nelle vicinanze di un antico monastero, poi distrutto dai romani. Jeshua trascorse un periodo di tempo vicino il Mar Morto, su di un altipiano chiamato Qumran, presso dei sacerdoti dove apprese preziosi insegnamenti e dove (il quinto vangelo, detto quello scomodo di Tommaso) lo stesso Gesù dettò nuove dottrine ai suoi figli. E disse: " Chiunque trova l'interpretazione di queste parole non conoscerà la morte" e poi: " Coloro che cercano cerchino finchè troveranno. Quando troveranno resteranno turbati. Quando saranno turbati si stupiranno, e regneranno su tutto". Sempre dai manoscritti si rivela la fustigazione del Messia ingiustamente accusato e, di seguito, la crocifissione e la resurrezione…." (1)...e coloro che sono colpiti in relazione a...(2) ...tuo giudizio ma tu non sarai colpevole...(3) le sferzate di coloro che ti affliggono...(4)...la tua protesta non mancherà e tutto...(5) il tuo cuore innanzi…." Si nota tra l'altro come già questi antichi sacerdoti gnostici, avessero loro stessi rivelato quel che sarebbe poi avvenuto. Infatti si prosegue,"...E non sopprimere il debole annientandolo e con la crocifissione... con un chiodo non lo devi toccare..."


La Sua parola…


…la preghiera del Cristo, ritrovata e tradotta dall'aramaico in peshita. "Padre nostro che regni ovunque, sia santificato-cantato-lodato il Tuo nome e venga presto il Tuo regno in noi, sia fatta la Tua volonta in cielo e così sulla terra, dacci anche quest'oggi il nostro pane per l'anima ed il pane dal nostro lavoro quotidiano e perdona a noi i nostri peccati come noi li perdoniamo ai nostri debitori, che il male non ci induca nella tentazione ma aiutaci a liberarci dal male" Amen, Aum, Om.( Come lo si dica è in ogni dove il Suono Primordiale del Divino)

La crocifissione


   Due astronomi, Liviu Mircea e Tiberiu Oproiu, dell'Osservatorio Astronomico di Cluj, in Romania, affermano di aver individuato la data precisa della morte e della risurrezione di Gesù Cristo. Con l'ausilio di un programma, hanno elaborato una serie di dati riguardo ai riferimenti astronomici insiti nelle Sacre Scritture. Gli astronomi sostengono che nel Nuovo Testamento è scritto che Gesù morì il giorno dopo alla prima notte di luna piena, dopo l'equinozio di primavera. Successivamente i due Rumeni hanno confrontato i loro dati prendendo in considerazione gli anni dal 26 d.C. al 35 d.C., stabilendo così che in questi nove anni la prima notte di luna piena dopo l'equinozio di primavera risulta essere compresa in due date: il 7 aprile del 30 d.C. e il 3 aprile del 33 d.C., entrambi di venerdi. La data da loro scelta per la morte di Gesù risulta essere il 3 aprile dell'anno 33 d.C. alle ore 15. L'anno è stato scelto dai due astronomi in quanto nella Bibbia è riportato che al tempo della crocefissione di Gesù si vide una eclisse solare da Gerusalemme. E l'eclisse vi fu solo nell'anno 33 d.C….

Ma Joshua sopravvisse?

   Tratto da un brano di Giuseppe Flavio Vita, IV, 75 si legge:"....rattristato andai da Tito con dolore chiaro nei miei occhi e gli parlai di loro. Lui diede ordine di tirarli giù e chiese che fossero trattati nella maniera migliore perchè stessero meglio. Comunque due di loro erano morti mentre ricevevano le cure del dottore; il terzo ha recuperato". Infatti, un centurione indusse una ferita sotto il costato del Messia per farlo respirare,davanti ai molti sembrò un'ennesima tortura. E si prosegue con la rivelazione del "Secondo Trattato del Grande Seth", un testo apocrifo ritrovato tra i documenti di Nag Hammadi in cui Gesù stesso parlerebbe dicendo:"Era un altro, il loro padre,che ha bevuto la bile e l'aceto; non ero io. Chi fu percosso con la canna, era un altro, Simone, colui che portò la croce sulle sue spalle al posto Mio. Era un altro colui cui hanno messo la corona di spine...". Sempre da "Questa è la Mia parola", Gesù (Sai Baba) rivela: "Pertanto, quale Gesù, io fui un simbolo per molti. Anche Simone, che mi aiutò a portare la Mia croce, fu un simbolo per molti". Simone, uno dei Suoi fratelli (...!?) morì al Suo posto? Tale era l'amore... Nella versione Essena della crocifissione viene scritto che assieme a Giuseppe(?) e Nicodemo sopravvennero altri ventiquattro Esseni e il corpo venne condotto alla loro casa, vicina al Calvario. Si noti tra l'altro che quando le donne si recarono al sepolcro vuoto, ecco comparirono due uomini in vesti risplendenti (bianco intenso era la veste degli esseni) e dissero loro:"perchè cercate fra i morti colui che è vivo?" Con la resurrezione e l'apparizione del Nazareno ai suoi apostoli, (era mai stato crocifisso? Apparve in carne?) ripartì per terre lontane, probabilmente di nuovo l'India. Sempre nel terzo khanda del Pratisarga parvan del Bhavishya Mahapurana, ai versi 16 - 33, si legge che il potente re domandò al sant'uomo chi fosse. L'altro rispose:
" Sono chiamato figlio di Dio, nato da una vergine, ministro dei non credenti, instancabile nella ricerca della verità. O grande re, provengo da un paese straniero, dove non c'è nessuna verità durevole e dove il male non conosce confini. Nella terra dei non credenti, sono apparso come il Messia. Ma il demone dei barbari, Ihamasi, si manifestò in modo terribile; sono stato consegnato loro secondo i costuni dei non-credenti e finito nel regno di Ihamasi".
Gesù il Nazareno, Isa-Masih, visse fino alla veneranda età di 120 anni...!? Si dice che la Sua morte "effettiva" avvenne alla presenza di un tale Badaar, che in arabo vuol dire "i gemelli che succhiano il latte dalla stessa madre" e corrisponde al nome Didimo, che Giovanni attribuisce all'Apostolo Tommaso. Sembrerebbe quindi che i due vissero a lungo insieme nel Kashmir. Le Sue spoglie giacerebbero nel Mahala Kan Yar, distretto nella capitale città di Srinagar, nel Kashmir, regione del nord dell'India. L'effige sulla tomba sarebbe "qui giace Yuzu Asaph".

IL MISTERO CONTINUA


Monica

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