Dio il Diavolo e...noi

" Un ringhiare rabbioso nella notte mi fece risvegliare di soprassalto…Un silenzio pesante, incombente, tenuto a bada solo dal mio respiro affannoso e da quella gelida morsa per tutto il corpo.… Sarà stato Rollo…avrà visto passare un topo o un gatto in giardino. E restai teso come una corda di violino nella penombra….Nulla. Un lungo sospiro di sollievo, ormai da troppo trattenuto, sembrò soffiare via l'oscura minaccia. Il corpo si lasciò andare di nuovo e, in breve, i pensieri cominciarono di nuovo a rompersi in immagini. Sempre più illogiche, frammentate…Dio mio!!!…Un ringhio!…Un altro!…Un odore sgradevole di fiato corrotto!…Signore Gesù proteggimi!…Padre nostro che sei nei cieli…E finalmente la bestia se ne andò".

Sembra un racconto d'inverno, uno di quelli che si facevano in famiglia, davanti al camino, col temporale ad imperversare fuori, e dentro le menti a scatenare antiche paure. "… lui le diede un passaggio e…il giorno dopo scoprirono che era morta da due anni!" Cose così, insomma, parti di una paura comune alla specie homo. Senza incappare in frettolose diagnosi psichiatriche, parlando di schizofrenia o di varie psicosi da sensi di colpa, rimorsi, eccetera, che, per il soggetto possono creare fantastiche realtà, e senza negare del tutto che sua Oscurità il Diavolo esista davvero (personalmente non ci credo affatto), diremo che etimologicamente "diavolo" deriva dal greco "diaballein" che significa "separare". Alla luce di questo il diavolo nasce come "separatore". Si ma di cosa? Separa cosa? Ovvio, l'uomo da dio! Vero: il diavolo separa l'uomo da Dio. Il diavolo signore dell' Inferno cerca di separarci da Dio signore del Paradiso. Da una parte il Male, dall'altra il Bene e in mezzo l'uomo, tirato dai due: chi vincerà? Anzi: chi farà vincere l'uomo dal momento che dipende tutto da lui (libero arbitrio)? Speriamo che scelga Dio perché altrimenti Questi, alla fine (dei tempi), lo punirà per aver scelto l'altro. Non sto dileggiando ciò che miliardi di persone, più o meno coscientemente, credono ma devo dire che mi dispiace che lo credano. Che credano senza approfondire la Verità contenuta in questa dinamica.
La prima cosa da specificare è che tutto ciò avviene in questa vita. Non c'è un altro mondo e non ci sarà. Non a caso il Maestro Gesù dice " Il Regno dei Cieli è dentro di voi" e cioè "qui e adesso". Non riavremo i nostri corpi tra cento anni o cinquemila, perché essi saranno diventati di nuovo aria, acqua, mele e grano e, per questo, avranno nutrito innumerevoli altri corpi. Saranno andati a far parte di altri corpi "vivi" che poi , a loro volta moriranno per "nutrire" altri corpi e così via. Domanda: quale di questi corpi formati da altri corpi, formati da altri corpi, risorgerà nel famoso "ultimo giorno"? Già a Dio tutto è possibile, vero? Gesù, per esempio, non è tornato affatto alla terra ma è risorto. Ha cambiato il suo corpo in un corpo "glorioso" ( Paolo: Corinzi, ecc.) e se n'è andato per l'aere, come un'onda radio! Per sempre ( "io sono sempre con voi" ), in attesa che qualcuno lo "sintonizzi" in un nuovo corpo divenendo ovviamente, a sua volta, un Gesù ( lo incarni di nuovo). Ma andiamo al Diavolo!
Il Diavolo ci separa da Dio ma forse è meglio dire che il Diavolo "separa" Dio. Il trucco è semplice: la Separazione crea la Consapevolezza dell'Unità! Se Tutto non fosse così separato (diabolico) di cosa potremmo mai essere consapevoli? Se tutto fosse di un solo colore, non ci sarebbero i colori e se tutto fosse di una sola forma, le forme non ci sarebbero, si? E neanche l'Amore, se ci pensate un po', esisterebbe; la forza che " move il sole e l'altre stelle" sarebbe impossibile se non fossimo "separati" in tanti lui e lei, in mille e mille facce diverse; in mille labbra e mani, in tramonti e mare, anellini e fiori. Separazione quindi = causa dell'Amore. Assurdo!!! Il Diavolo padre dell'Amore!!!…'Sto Italo è proprio matto! Certo il Diavolo é anche padre dell'odio, ma questo non é altro che il prodotto di amori "diversi", come paci "diverse" producono le guerre , giustizie "diverse" l'ingiustizia, accetera: tutte cose queste figlie della Diversità/Separazione ovvero del povero Diavolo. Insomma: 'sto mondo così Diviso trasuda Unità! Questione di Consapevolezza, d'Amore. L'unico peccato, infatti, è quello di "separazione". …..Già, il peccato di Separazione: il Diavolo, padre di ogni peccato! Il concetto di peccato viene dalla parola greca "amartema" che significa (S.Paolo) "mancare la meta". Si stabilisce la meta e ogni volta che la manchiamo si "pecca", ci si separa da essa. Si stabilisce chi è Dio e così nasce il "relativo" peccato. Se la meta è dimagrire diventa peccato mangiarsi una bella ciambella fritta. Mangiare la ciambella fritta "è" peccato. Nulla di morale quindi ma solo un momentaneo insuccesso. Tutti i "peccati" di oggi sono "relativi" all'odierno dio. Se cambia il concetto di dio, "la meta", (e ne sono cambiati!) cambia il concetto di peccato, "mancare la meta". ( Vedi le innumerevoli religioni). Dio poi, viene da "deva" e simili (sanscrito) che significa Essere di Luce…e oggi sappiamo che tutto è letteralmente fatto di luce, una sola vibrazione (fotoni, Luce,Verbo, Om) che a seconda della frequenza genera poi, in seno a se stesso, semplicemente il….Tutto. Il risultato della precedente disamina si può riassumere, allora, in una specie di favoletta dal titolo Dio, il Diavolo e l'uomo.
In quel tempo, o meglio "adesso" (Per il Divino ovviamente c'è solo il presente), l'uomo, cioè ciascuno di noi, è una consapevolezza vivente, frutto della diversità che vede, ode, gusta, tocca, annusa, (consapevolezza di tipo mentale) e può fare questo proprio in virtù del fatto che è tutto "diabolicamente" separato, salvo riunire tutto questo con il solo Amore di cui per il momento è capace e cioè con "l'egoismo", ovvero l'Amore per se stessi, per il proprio parziale "tutto", per tutto ciò che si "crede" di essere (avere). L'egoismo è l'Amore che da un senso , che riunisce tutta la "separazione" di cui una persona normale può essere consapevole. Un egoismo, un Amore di nome Italo, uno di nome Giovanna, uno Daniela e così via, che "unisce" quello che i sensi (la mente) vedono separato. Tre in uno: consapevolezza, separazione e unità. Italo, Giovanna, Daniela, ecc, ciascuno una trinità…una piccolissima, parziale trinità. Allo stesso modo funziona quella divina. Se sostituiamo all'io, Dio cosa succede? Che il Divino con il Suo Amore( il tipo più vasto di Egoismo) "unisce" il proprio "separatissimo, molteplice" corpo: il Diavolo! Unisce Se stesso insomma: sempre di Lui si tratta, no?

…..Ah, lo spirito Santo?..Quando vediamo "Unito" si tratta di Spirito Santo( il Divino così si vede) e quando vediamo "Separato" ( l'uomo così vede) si tratta del suo contrario, il Diavolo. Dipenderà tutto dal tipo di Consapevolezza; una specie di zoom che il Consapevole, l'Illuminato di qualsiasi parte del mondo, sa usare…. Puff, e in un attimo questo mondo così "diabolico" diventa il Regno dei Cieli!

Con amore Italo

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