...è una proposta di collaborazione inviata alla nostra redazione.    L'abbiamo pubblicata così, come c'è arrivata... piena di autentica voglia di vivere.

   
Gentilissimi Editori ed Editrici,

      Mi chiamo Cristina Corniani e sono una cancerina dolce, paziente, sensibile e testarda di cinquant'anni o poco più. Il giorno del mio cinquantesimo compleanno qualcuno, per farmi gli auguri, molto carinamente, mi ha detto: "Al giro di boa, remare forte!". Questa persona, forse, non sa che quando ci si trova in certe condizioni, ogni giorno della Vita, è necessario remare forte. Per quel che mi riguarda, è ciò che faccio da sempre.

   Infatti, ho un diploma Magistrale e una laurea in Lingue e Letterature Straniere incorniciati ed appesi a un muro di casa che mi sono costati fatica e sangue perché, lavorare e studiare contemporaneamente, se lo si vuol fare bene, è davvero dura. Se a questo si aggiunge una poliartrite che, dall'età di quattro anni mi obbliga a svegliarmi alle quattro del mattino per ingurgitare un antidolorifico che mi permetta di alzarmi senza troppi dolori alle articolazioni, forse e, sottolineo forse, riuscirete a farVi un quadro della mia situazione di allora e di oggi. Ma non mi sono mai lamentata perché so che c'è gente alla quale va anche peggio di me.

   Per la serie "Le disgrazie non vengono mai da sole", qualche anno fa', un infortunio sul lavoro ha bruscamente interrotto la mia promettente carriera in un ente pubblico della città in cui sono nata e in cui, tutt'ora, risiedo. L' infortunio mi ha costretta a chiedere anticipatamente il collocamento a riposo e mi costringe a muovermi su di una carrozzina. Portatore di handicap, mi hanno etichettato. Io preferisco definirmi una persona diversamente abile. Ma, ancora, non mi lamento, perché sono consapevole del fatto che ci sono tante persone che stanno peggio di me!

   Si è soliti dire che "Se Dio chiude una finestra è solo per aprire un portone". Per me ha socchiuso una minuscola porticina che mi ha permesso di scoprire di possedere pazienza sufficiente per impartire lezioni private a ragazzi che non hanno nessuna voglia di studiare e, ad adulti che vorrebbero farlo, ma sono troppo stanchi e stressati dalla routine quotidiana per riuscirci bene.

   Ma la mia passione, quella vera, quella che mi dà la forza di andare a bussare a tutte le porte pur di riuscire a concretizzarla, è un'altra: è la traduzione, soprattutto dal Francese all'Italiano. Ma se proprio insistete, anche dall'Inglese all'Italiano. E, fra un po' di tempo, anche dal Tedesco all'Italiano.
Ora, io busso alla Vostra porta e, gentilmente, umilmente, Vi chiedo: "Cosa debbo fare per avere la possibilità di farmi conoscere come traduttrice da Voi, dalla Vostra Casa Editrice e dai Vostri, spero tanti, lettori?"
Vorreste essere così gentili da darmi questa opportunità? Se Vi deluderò, non sentirete mai più parlare di me… almeno per un po'. E' una promessa!

   Quando c'è la passione di "trasportare da una riva all'altra", come diceva Cicerone, ogni argomento è quello giusto. Non esistono argomenti belli o brutti da tradurre, esiste la passione di tradurre. Ad ogni modo, le traduzioni e le retroversioni che ho finora eseguito, riguardavano il settore Tecnico - scientifico (Medicina, Tecniche para-mediche, Terapie alternative, Manualistica, Documentazione Legale), ma anche i settori del turismo e quello alimentare (depliant, menù, testi da inserire in cd rom, ect…). Però, i settori che preferisco e in cui mi sento più ferrata sono la narrativa, la saggistica, libri di storia e manuali di geografia, testi di arte, di religione e filo - psico - pedagogici. Inoltre, amo in maniera smisurata tutto ciò che è considerato in qualche modo "misterioso". Un esempio per tutti, Rosemary Altea, tanto per intenderci.

   A proposito, se siete una Casa Editrice che pubblica libri "particolari", forse, potrebbe interessarVi quanto sto per dirVi. Insieme a un'amica, abbiamo eseguito la traduzione dall'Americano all'Italiano di tre libri di Sanaya Roman, dopo aver ottenuto il Suo permesso, ovviamente. Sanaya Roman è una scrittrice americana conosciuta in tutto il mondo. I suoi libri sono tradotti in tantissime lingue, in Italiano solo uno. Sono libri che invitano e guidano alla meditazione e all'introspezione e, grazie ad essi, si arriva ad avere una conoscenza approfondita di sé e degli altri, si riesce a trovare un diverso modo di vivere la Vita e di affrontare i problemi e le difficoltà che, giornalmente, si incontrano. La mia grinta, la mia voglia di "lottare" e la mia serenità sono frutto anche di questi libri. Nel caso foste interessati alla pubblicazione di questi libri, dovete solo chiedermeli.

Molte persone parlano degli Editori e delle Case Editrici come se fossero delle società segrete o, peggio ancora, delle lobby in cui è impossibile entrare se non si hanno delle conoscenze "altolocate". Vorrei evitare di pensarla allo stesso modo, anche perché sono del parere che, se una persona ha le capacità per emergere, prima o poi, ci riesce.

   Ho già scritto a diverse case editrici: molte promesse, ma mai mantenute. Alcune mi hanno risposto dicendomi di essere troppo piccole per concedersi il lusso di poter pubblicare delle traduzioni, altre che preferiscono dare lavoro a persone con le quali già collaborano e che, perciò, hanno "esperienza". Mi sorge spontanea una domanda a cui gradirei che rispondeste: "Se nessuno mi offre la possibilità di farmela questa benedetta esperienza, come potrò mai acquisirla?" Per quanto ho fatto finora parla il mio C.V., curriculum che Vi allego e che, spero, avrete la compiacenza di leggere e, se Voi mi darete quella "famosa" opportunità cui facevo riferimento in precedenza, potrò dimostrarVi anche le mie capacità.

   So che nell'editoria ci sono problemi seri, molti editori me lo hanno fatto presente nelle loro mail di risposta. Ben lungi da me il voler ulteriormente aggravare questi problemi a qualcuno di Voi. Non chiedo di essere assunta, ma di poter lavorare come traduttrice free - lance. Mi basterebbe qualche libro all'anno, mi accontento di poco, quel tanto che basta per far "ingrassare" di qualche decina di Euro la pensione della mia mamma e la mia, giusto per poterci permettere quelle due settimane all'anno di vacanze estive e qualche seduta di fisioterapia in più per me, senza gravare troppo sul nostro bilancio familiare. Se proprio non mi "volete" come Vostra traduttrice free - lance, mi accontento anche di correggere bozze. A detta di un'amica, insegnante di Lingua e Letteratura Italiana ora in pensione, sono brava, veloce e costo il giusto, poco o nulla se rapportato alle cifre che vengono richieste al giorno d'oggi per eseguire questo genere di lavori. Vedete un po' Voi cosa potete fare!
   L'estate non è molto lontana e tutti o quasi si preparano per andare in ferie. Anch'io sono fra questi, giusto per seguire la prescrizione medica e fare un po' di talassoterapia. Ma, se Voi mi deste quella "famosa" opportunità e, da parte Vostra, ci fosse la necessità, potrei continuare a lavorare anche se sarò in vacanza. Cosa volete, la passione è tanta, la necessità di lavorare anche e la Speranza è l'ultima a morire!

   Se avrete la bontà e la necessità di contattarmi, potrete farlo: all'inizio di pagina ci sono tutti i dati che Ve lo consentiranno. Perciò, non avete scuse! Un'ultima cosa vorrei dirVi, che fino a quando non sarò riuscita nei miei intenti, continuerò a scriverVi. Non vuole essere una minaccia, ma una certezza sicuramente sì. Infatti, quando si ha la necessità di lavorare, la voglia di farlo e, si sa di possedere le capacità necessarie per svolgere al meglio il lavoro, non si molla la presa tanto facilmente. E, io, non la mollo proprio! Anche perché se rinunciassi a ciò che amo fare, rinuncerei ai miei sogni e se lo facessi, presto o tardi, sarebbe la mia fine. Mi appassirei e diventerei acida come una prugna acerba, rabbiosa, amareggiata e meschina. Persino il mio io diventerebbe brutto. Voi non volete che accada questo, vero?

   Di una cosa Vi prego: non inviatemi mail con allegati zippati perché il mio computer non è in grado di leggerli. Solo allegati "normali", giusto come quello che allego alla mia mail per Voi.

   RingraziandoVi anticipatamente per la cortesia accordatami, colgo l'occasione per porgere a Voi tutti i saluti più cordiali e, per favore, non deludetemi,

Cristina Corniani


      P.S.    Semmai ci leggesse una casa editrice come si deve, questa è la sua mail

cristinacorniani@yahoo.it