"I fiori di Bach"

di Tiziano Ortolani

(www.suonodiluce.com)


Introduzione e Proprietà


      Fin dal mio primo approccio con i Fiori di Bach, una delle cose che più mi fece pensare e riflettere, fu la seguente domanda: Perché proprio questa parte della pianta, ovvero i fiori?

   La risposta che per il momento sento essere più adatta è che in questa parte della pianta è racchiuso tutto il potenziale della pianta stessa.

   Mentre le radici, il fusto e le foglie racchiudono la parte che potremmo definire più materiale e già manifestata, e mentre il seme, ancora non manifestato, riassumerà in esso tutte le caratteristiche peculiari di quella pianta, proprio per permetterne una sua riproduzione; il fiore è il ponte, il legame che simbolicamente e materialmente collega queste due parti. D'altra parte pensiamo quante volte, ed in quante culture si è usato il fiore come simbolo di avvenimenti ed emozioni e portatore di messaggi.

   Lo spirito con il quale Bach iniziò la ricerca che lo portò a trovare i 38 rimedi oggi conosciuti, era fondamentalmente quello di avere un metodo semplice e naturale sia nella lavorazione che nell'uso. Il metodo per ottenere i rimedi di Bach, prevede difatti il semplice utilizzo dell'acqua, dell'energia solare o del fuoco ed ovviamente i Fiori.

   Vengono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non sia possibile, si mettono a bollire. Una volta che l'informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell'acqua, a questa viene aggiunto del brandy (in qualità di conservante)... e I Fiori di Bach sono pronti per la loro preparazione.



"Innamorarsi" dei Fiori di Bach è veramente facile, sono delicati, quale è la natura stessa dei fiori, ci permettono con la loro tenerezza di sciogliere quei nodi emozionali che spesso ci fanno star male, dissolvono questi blocchi con lo stesso rumore della neve che si scioglie al sole.
Ci permettono di rimetterci in sintonia con la nostra essenza, con quelli che sono i nostri sogni ed aspirazioni più vere.
Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell'emotività e degli stati d'animo, ma certamente come la medicina psicosomatica ci insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un influenza anche sul fisico.
I segnali che le emozioni ci danno, sono solo dei segnali precedenti a quelle del corpo, perciò osservando e conoscendo l'aspetto mentale possiamo correggere anche ciò che succede nel fisico.
Fin dall'antichità c'è sempre stata una stretta unione tra il micro-cosmo (l'individuo) e il macro-cosmo (il cielo, la terra, l'universo); lo stesso dicasi anche per il nostro corpo e la nostra mente, pensiamo solamente per un istante a come il nostro organismo risponde ad una paura: tensione muscolare, dilatazione della pupilla, blocco delle capacità verbali, ecc.
Tutti questi eventi ci mostrano come viviamo quell'istante, istante che non dipende solo dal nostro corpo, ma anche e soprattutto dalla nostra mente che percepisce quel momento come un istante in cui difendersi.

      Le illustrazioni rappresentano i primi dodici fiori ( I 12 guaritori) nell'ordine in cui Bach li ha scoperti: Mimulus, Impatiens, Clematis, Agrimony, Chicory, Vervain, Centaury, Cerato, Scleranthus, Water Violet, Gentian e Rockrose.