NOSTALGIA
Succedono strane coincidenze nel mondo: non sarà che qualcuno vuole dirci qualcosa? No, meglio dire che le cose succedono e siamo noi a trovarci
la "coincidenza".
Un po' come quando ci comperiamo l'auto nuova e, da quel momento in poi, per qualche tempo, ci sembra che circolino solo automobili come la nostra. O quando si va
di fretta e i semafori " diventano tutti rossi", quando siamo molto tristi e le gocce della pioggia ci sembrano tante "lacrime", eccetera. Allora perché vedo tutto immenso,
magnifico e stupendo: perfetto? Forse che da piccolo sono nato in una Reggia e la "coincidenza" ce la trovo io? Sarebbe bello comunque no?
..."No, non sei nato in una Reggia!" mi hanno detto…: sbagliano.
Non mi "sembra" tutto immenso, magnifico stupendo e perfetto; è che in una Reggia ci sono nato davvero,
ora lo so: la reggia è la casa di mio Padre e io sono il figlio del Re.
Non certo l'Unico: mio Padre ci tiene molto affinché il Suo Regno sia prospero e felice.
Per questo ho addirittura uno stuolo di sorelle e fratelli; tutte Principesse e Principi…"generati non creati…della stessa sostanza del Padre".
Quando sono "piccoli", quando ancora non sanno bene chi sono, si riconoscono dalla nostalgia. Un pò smarriti si guardano intorno; sorridono, lavorano, comprano case e automobili;
viaggiano e fanno l'amore; a volte soffrono, sono molto tristi e a volte anche molto allegri: proprio come chiunque! Ma quando si fermano un momento di più, …ecco:
la nostalgia!… " Come di chi ami con tutto il cuore qualcuno che vive molto lontano!" Quella languidezza che spesso finisce col far bruciare gli occhi; che si affaccia un momento sul mondo e poi sconsolata
scorre via sulle guance e va a schiantarsi su qualche cuscino con un tonfo sordo, cercando di vivere ancora un po' della pazienza della tela prima di asciugarsi per sempre;
o cade silenziosa sull'erba mentre si vagola fra terra e cielo; o si tira via con mano furtiva per disperderla su una maglietta per lei troppo asciutta: é la nostalgia della Casa natale.
Corre incontro ad una musica, ad un sole che cala sul mare dorato, al sorriso della donna amata; al colore di un frutto o a una fogliolina indecisa
che lascia il ramo e danza un'ultima volta col vento. Si, questo per un po' l'acquieta e magari, per qualche tempo, si può riprendere a guardarsi intorno un po' smarriti, a lavorare,
a comprare case e automobili, a viaggiare e a fare l'amore: ... ma non le basterà mai!
…Già, la nostalgia della Casa del Padre diventa inconsolabile! …E comincia il vero viaggio, quello di "Ritorno".
La chiamano ricerca spirituale ma è solo un Ritorno. Il Re chiama, rivuole i suoi figli accanto a Sé, …e il suono della Sua voce si chiama nostalgia.
con amore italo
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